Consulente finanziario e investimenti

La figura del consulente finanziario è una figura professionale esperta in finanza che è abilitata a gestire e ad amministrare le risorse finanziarie dei propri clienti, grazie a delle strategie di investimento ben calcolate e definite in base al rapporto di rischio-rendimento definito assieme al cliente, con il fine di andare a raggiungere o a mantenere degli obiettivi prefissati.

Alberto Argelli è un consulente finanziario a Ravenna che si occuperà in maniera ottimale dei vostri investimenti.

 

Gli investimenti: cosa e quali sono

Se si desidera entrare nel mondo degli investimenti è importante prima capire cosa siano, come funzionano e quali tipi esistono.

Con il termine investimento facciamo riferimento a come si usa una determinata risorsa economica prefiggendosi come obiettivo di ottenere un profitto, che porti a un incremento del proprio capitale durante il tempo, il cui rendimento è direttamente commisurato al rischio dell’investimento stesso.

Un investimento inizia con un imprenditore o con un risparmiatore che decide di investire un somma di denaro risparmiato in prodotti finanziare, oppure in beni fisici o ancora in aziende.

Esistono diversi tipi di investimenti. Innanzitutto possiamo definire due categorie principali, ossia quella degli investimenti finanziari (si i veste in strumenti non reali) e quella degli investimenti in beni reali (quali gioielli, immobili, quadri ecc).

I tipi principali di investimenti finanziari sono: i buoni fruttiferi postali; i titoli di Stato; le obbligazioni corporate; le azioni; e gli investimenti alternativi (per esempio il P2P lending).

Gli investimenti devono tenere conto di tre aspetti:

  • il livello di rischio: ogni investimento ha un rischio, ossia la possibilità di poter perdere o una parte o tutto il capitale investito; alcuni investimenti sono detti a basso rischio (es i titoli di Stato, i conti deposito e i buoni fruttiferi postali), altri sono definiti ad alto rischio (come le azioni in borsa o le criptovalute)
  • l’orizzonte temporale: si intende il tempo che passa tra quando si inizia l’operazione e quando si raggiungo gli obiettivi
  • il guadagno potenziale: si tratta del ritorno economico che l’investimento potrebbe rende se si verificasse ogni condizione necessaria